CAVA: VENDITA MATERIALI INERTI LECCE

Nelle nostre cave calcaree salentine si vendono materiali inerti di tutte le principali pezzature (sabbia, breccia, briccone, graniglia eccecc) per lavori di costruzioni stradali, edili, per riempimenti, rilevati e altro .

Nelle nostre discariche, invece, si recuperano i materiali inerti provenienti da costruzioni, scavi di sbancamento e in generale rifiuti non pericolosi, selezionandoli opportunamente.sI VENDONO BANCALI DI PETRA per rivestimenti, muri a secco e altro.

Gli inerti o aggregati sono una larga categoria di materiali minerali granulari particellari grezzi usati nelle costruzioni e possono essere naturali, artificiali o riciclati da materiali precedentemente usati nelle costruzioni.

Gli aggregati comprendono in via esemplificativa: sabbia, ghiaia, argilla espansa, vermiculite e perlite. Gli inerti sono utilizzati in edilizia principalmente come componenti di materiali compositi, come ad esempio i conglomerati cementizi, i conglomerati bituminosi e gli intonaci. Costituiscono l’ossatura del conglomerato, la cui coesione è garantita dalla pasta cementizia o dal bitume o dalla calce.

Nel confezionamento di conglomerati bituminosi vengono impiegati inerti di origine naturale oppure provenienti dalla frantumazione delle rocce, aventi granulometria variabile. Quelli naturali sono la ghiaia e la sabbia provenienti da depositi naturali mentre quelli artificiali sono pietrischi e graniglie che si ottengono per estrazione dalle cave e successiva frantumazione. Si parla inoltre di tout-venant se gli inerti sono già assortiti granulometricamente in natura; misto granulare se invece l’assortimento degli inerti è ottenuto da miscelazione artificiale. I materiali molto fini che hanno il compito di riempire gli spazi lasciati liberi dagli aggregati più grossi vengono chiamati filler o additivi. Per gli aggregati per conglomerati bituminosi è prevista la marcatura CE.

Nel caso dei conglomerati cementizi, questi non partecipano all’indurimento del cemento, ma svolgono un ruolo molto importante sulle caratteristiche meccaniche dei calcestruzzi, in funzione della loro qualità. Anche dal punto di vista quantitativo gli inerti sono molto importanti, poiché nella massa di un calcestruzzo ordinario rappresentano circa l’80% del peso. Per la buona riuscita di un conglomerato è fondamentale, oltre che la qualità degli inerti (determinata tra l’altro dalla loro durezza e dalla loro purezza), anche la composizione granulometrica (curva granulometrica degli inerti). Per quanto sopra il termine inerte, pur essendo oramai consolidato nella terminologia tecnica, è improprio poiché in realtà questo materiale svolge un’attività di primaria importanza specialmente nel comportamento dei conglomerati, pertanto sarebbe più corretto utilizzare il termine aggregati.

L’ etichetta con il simbolo di marcatura CE, nella versione semplificata deve riportare almeno le seguenti informazioni: marcatura di conformità CE, consistente nel simbolo «CE», numero di identificazione dell’ Organismo di certificazione (solo nel caso di sistema 2+ – es. 0123), nome o marchio identificativo e indirizzo del produttore, ultime due cifre dell’anno in cui è stata applicata la marcatura (es. 10 per 2010), numero del certificato di conformità dell’FPC (es. 0123CPD). Spesso tale numero è associato al precedente (es. 0123CPD-010) e alla norma a cui il prodotto è conforme (UNI EN 13747).